CURIOSITA':
Un uso molto comune dei fiori di lavanda è appenderla in sacchettini di
tela dentro agli armadi o nei cassetti per profumare vestiti e
biancheria. Nel 1700 veniva considerata portentosa nella cura delle
malattie nervose. La leggenda dice che le vipere amino nascondersi sotto
le foglie della lavanda e per questo motivo bisogna essere molto
prudenti nell'avvicinarsi. Il suo nome deriva dal latino lavare e
dipende dal fatto che i Romani ne usavano moltissima per fare i bagni e
profumare l'acqua delle terme. Si pensa che la lavanda abbia la virtù di
restituire la parola a chi l'ha perduta per un trauma. Nell'antica Roma
era sacra alla dea Vesta e le Vestali se ne cingevano il capo in
occasione dei riti. La tradizione popolare dice che se si mettono delle
spighe di lavanda nel corredo della sposa, la sua vita sarà felice e
rilassata. Nell'antico egitto la lavanda era usata come componente di un
unguento che si scioglieva lentamente con il calore del corpo e lo
profumava. Similmente la lavanda veniva incorporata anche alle lucerne
per profumare i luoghi di culto. Nel 700 si faceva fiutare l'essenza di
lavanda in caso di svenimento. Nel Medioevo i profumi a base di lavanda
erano molto pregiati soprattutto in inghilterra, dove esistevano camere
di distillazione nelle dimore dei nobili usate appositamente per trarre
l'essenza di lavanda. Questa pare fosse molto amata dalla regina
Elisabetta che ne caldeggiò la coltivazione. Il miele prodotto dalle api
che succhiano i fiori di lavanda è molto aromatizzato e ricco di
sostanze che servono per curare l'anemia, infatti contengono molto
ferro. I cacciatori delle Alpi sostengono che strofinando i fior di
lavanda sui morsi della vipera il veleno viene neutralizzato. Per questo
motivo si portano sempre in tasca alcune spighe quando escono per le
battute di caccia. Nel nuovo erbario contenente gli effetti, i nomi e le
differenze delle erbe che crescono nel territorio tedesco, pubblicato a
Strasburgo nel 1539, si dice che la lavanda debba il suo nome al fatto
che solitamente viene usata per lavarsi il corpo e la testa.



USI MAGICI :
La lavanda è una pianta molto potente, usata nei rituali di purificazione, per allontanare negatività, sfortuna e malumore.
Inoltre
favorisce la felicità, l'amore, il raggiungimento della pace interiore,
tanto che chi si sente agitato o infelice può usare un profumo a base
di lavanda per migliorare il tono dell'umore e vedere la vita in modo
più sereno e realistico.
Se usata insieme ad altre erbe ne aumenta
l'efficacia, se portata addosso aumenta la forza fisica e la resistenza
alla stanchezza. Se fatta seccare in un mazzo e appesa dietro alla porta
protegge gli abitanti della casa.



TINTURA PER L'ARMONIA :
Prendete
un pugno di capolini di camomilla, un pugno di fiori di lavanda, un
pugno di fiori di caprifoglio e metteteli a macerare in 500 ml di alcol
puro per 40 giorni.
Filtrate accuratamente questa tintura e conservatela in una bottiglia scura.
Versatene
poche gocce nel diffusore perchè è molto potente, e in breve
ristabilirà l'armonia in luoghi dove vi sono energie negative dovute ad
esempio a liti o discussioni.
E' molto attiva negli incantesimi di attrazione (succeso e fortuna) ma anche nel combattere i legamenti d'amore.



BAGNI :
*Bagno purificatore dalle negatività*
Si
mettono a bollire una manciata di fiori di Angelica, Iperico, Lavanda e
Rosmarino in un litro di acqua, e si lasciano in infusione per 10
minuti, quindi si spegne il fuoco e si lascia raffreddare.
Infine si
filtra e si unisce il decotto all'acqua del bagno. E'importante restare a
bagno il più possibile, in acqua abbastanza calda, e ripetere il bagno
tutti i giorni per una settimana in caso di ci si senta minacciati da
eventi negativi, invidia..etc..
Se si è tristi e depressi,
bisogna fare un bagno caldo e mettere nell'acqua alcune gocce di olio
essenziale di lavanda, in questo modo la nostra malinconia si scioglierà
nell'acqua e ci lascerà.
(provare per credere...funziona davvero...che tu sia benedetta Lavanda!)
OLII :
*Olio alla Lavanda*
Questo olio può essere molto utile per ungere le candele in rituali di purificazione.
Lasciate a macerare per un mese intero 200 grammi di fiori freschi di Lavanda in un litro di olio di oliva.
Conservate questo olio in un vaso ermetico ed esponetelo al sole, quindi filtrate in bottiglie di vetro scuro.
*Olio per la protezione delle persone*
2,5 ml di olio essenziale di basilico
2,5 ml di olio essenziale di rosmarino
2,5 ml di olio essenziale di lavanda.